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Paragrafo 14 . L'avanzata sovietica dopo Stalingrado e quella  alleata

dopo lo sbarco in Normandia .

     
Dopo  Stalingrado l'"armata rossa" consegu altri importanti  successi
sulle  truppe  dell'asse,  rispetto alle quali  era  ormai  nettamente
superiore  per uomini e mezzi, grazie al poderoso sforzo compiuto  dal
suo apparato produttivo, ricostruito in gran parte oltre gli Urali,  e
ai  consistenti aiuti americani. Riconquistate completamente l'Ucraina
e  la  Crimea  e  spezzato definitivamente l'assedio di Leningrado,  i
sovietici, dal giugno del 1944, iniziarono una inarrestabile  avanzata
su tutto il fronte.
     Mentre  l'"armata rossa" avanzava ad est, gli alleati  sbarcarono
in  Normandia per l'apertura del secondo fronte occidentale, decisa da
Roosevelt, Churchill e Stalin alla conferenza di Teheran (28 novembre-
1  dicembre  1943).  Il  piano  per  lo  sbarco,  definito  in  codice
"operazione  Overlord", aveva richiesto sei mesi di  preparazione,  in
quanto  si  trattava di predisporre uomini e mezzi per  affrontare  il
cosiddetto   "vallo   atlantico",  ossia  il   poderoso   sistema   di
fortificazioni   che  i  tedeschi  avevano  realizzato   sulle   coste
settentrionali  della Francia. Nell'operazione vennero  impiegati,  al
comando  del  generale  Eisenhower, quasi  tre  milioni  di  uomini  e
migliaia  di  mezzi  anfibi,  navi da  guerra  ed  aerei.  Lo  sbarco,
preceduto  da  imponenti  bombardamenti e da un  massiccio  lancio  di
paracadutisti,  avvenne  il 6 giugno del  1944  tra  la  penisola  del
Cotentin  e la foce dell'Orne. I tedeschi, colti di sorpresa  sia  dal
luogo  dello  sbarco,  diverso da quello previsto,  sia  dalla  enorme
quantit di uomini e mezzi impiegati, opposero un'accanita resistenza,
ma le loro linee vennero sfondate in poco pi di un mese.
     Mentre  le  truppe  hitleriane erano costrette  ad  arretrare  su
tutti  i  fronti e anche quello interno si era notevolmente indebolito
(da  un  anno  massicci bombardamenti alleati colpivano le  principali
citt,  procurando  gravi  danni non solo  agli  impianti  militari  e
industriali ma anche alle infrastrutture ed alla popolazione  civile),
l'opposizione tedesca al nazismo, sino ad allora compressa dal  solido
consenso  verso il regime, tent un colpo di stato. Il 20  luglio  del
1944   lo   stesso  ideatore  del  piano,  il  colonnello  Claus   von
Stauffenberg,  colloc una bomba nel quartier  generale  di  Hitler  a
Rastenburg;  l'ordigno  esplose, ma il Fhrer rest  solo  leggermente
ferito   e   la   rivolta  militare,  che  avrebbe  dovuto   scoppiare
contemporaneamente  all'attentato, fu soffocata  sul  nascere.  Le  SS
attuarono quindi una durissima repressione: molti alti ufficiali,  tra
cui  Rommel,  si  suicidarono o furono costretti  a  farlo,  settemila
militari  vennero giustiziati e molte migliaia incarcerati e deportati
nei campi di concentramento.
     Hitler  era  riuscito ad eliminare l'opposizione interna,  ma  la
sconfitta  militare  era ormai inevitabile. In Francia  alla  fine  di
luglio gli alleati occuparono la Normandia e la Bretagna. Il 19 agosto
del 1944 Parigi insorse; le forze
     
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     partigiane moderate del generale De Gaulle trattarono  la  tregua
con il comandante tedesco, per evitare il sopravvento delle formazioni
di sinistra, le quali invece ordinarono l'insurrezione generale. Il 25
agosto  le truppe alleate, che avevano accelerato la loro avanzata  su
pressione di De Gaulle, arrivarono in citt e aiutarono i partigiani a
sbaragliare  le  ultime resistenze tedesche. Il giorno  successivo  De
Gaulle guid trionfalmente la parata della vittoria e si impose quindi
a  capo  di un governo che venne riconosciuto da Inghilterra  e  Stati
Uniti come unico governo francese.
     Intorno  alla  met di settembre quasi tutta  la  Francia  ed  il
Belgio  vennero  liberati  ed i tedeschi si  ritirarono  sulla  "linea
Sigfrido".  I  generali  Eisenhower e Montgomery  decisero  allora  di
aggirare   da   nord  le  linee  difensive  nemiche;   il   fallimento
dell'operazione provoc un rallentamento dell'avanzata alleata.
